L’ultima missione umanitaria, in termini temporali, si è svolta a sostegno delle enclavi serbe ortodosse del Kosovo: piccole comunità cristiane in un paese dove il 90% della popolazione è rappresentato dalla popolazione albanese e musulmana. I musulmani del Kosovo sono però notoriamente legati all’Arabia Saudita e all’ISIS, costituendo la più alta percentuale di foreign fighters tra le file del sedicente Stato Islamico.

In favore di queste comunità abbiamo raccolto materiale scolastico da donare ai bambini e, anche in questo caso, ci siamo recati personalmente sul posto per la consegna. Le persone che abbiamo incontrato ci hanno raccontato quanto l’esistenza dei serbi e dei cristiani sia messa a dura prova dalle continue vessazioni albanesi. Nei villaggi che abbiamo visitato regna incontrastata la povertà: in molti casi non esistono neppure negozi che forniscano i beni necessari per una vita, perlomeno, dignitosa. Le enclavi sono inoltre circondate da città albanesi con un numero di abitanti circa dieci volte superiore a quello dei serbi.  Oggi, con il progetto Generazione Kosovo, “adottiamo” la scuola elementare di Orahovac e raccogliamo fondi per aiutarli nel miglioramento della struttura.

Adottare è per noi è un termine fondamentale: quando prendiamo a cuore una comunità, un villaggio ma soprattutto un’Idea, ci prendiamo anche carico – per quanto possibile-  delle esigenze quotidiane e delle difficoltà materiali che ne ostacolano una serena esistenza.

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